Premio Fedeltà al Lavoro · istituito il 25 ottobre 1981
01/04/1989
Beato Giovanni Paolo II
Sommo Pontefice
Premio Fedeltà al Lavoro · istituito il 25 ottobre 1981
Il 25 ottobre 1981 viene istituito il “PREMIO FEDELTÀ AL LAVORO” dall’allora Assistente Ecclesiastico don Piero Maggi (1933–1997).
Il movente che ha spinto don Piero a pensare e realizzare il Premio è evidente nelle sue parole:
“Sono un testimone della fatica dei lavoratori: mio papà e mia mamma prima e poi tutti i lavoratori e datori di lavoro che ho incontrato visitando soprattutto gli stabilimenti di Mortara. Lì ho conosciuto l’uomo-lavoratore! E siccome Cristo mi ha insegnato a capire l’uomo e ad amarlo, ho visto che l’uomo è tutto nel lavoro!
Così ho sentito il bisogno di inchinarmi dinanzi al sudore del suo quotidiano lavoro e di esprimergli – a nome di tutti e della Chiesa – il “grazie” più spontaneo, più cordiale e più sincero. Mio padre ha lavorato 52 anni: era sellaio e la società, come a tutti gli altri lavoratori, logicamente, non gli ha neppure tributato un grazie.
Ecco, quindi, lo scopo dell’istituzione del “Premio Fedeltà al Lavoro”:
DIRE GRAZIE A TUTTI I LAVORATORI E DATORI DI LAVORO CHE, IN UN MODO O NELL’ALTRO, HANNO SERVITO LA SOCIETÀ.”
DON PIERO MAGGI · ASSISTENTE ECCLESIASTICO 1981–1997
Il Premio consiste in una pergamena con distintivo del Consorzio e un mantello.
Il mantello è bianco con un colletto rosso: il bianco segno di fedeltà, onestà e rettitudine del lavoratore; il rosso ricorda il diuturno sacrificio che il lavoro comporta.
Il premio viene assegnato dal Consiglio del Consorzio ad imprenditori e dipendenti che prestano la loro attività nel settore calzaturiero ed affine, sia in Italia che all’estero.
I datori di lavoro soci del Consorzio presentano ogni anno i loro dipendenti candidati al Premio.
01/04/1989
Beato Giovanni Paolo II
Sommo Pontefice
16/10/1986
Francesco Cossiga
Presidente della Repubblica Italiana